Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste
Agifar Mantova, Agifar Cremona



Trieste, 06/10/1999


ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO CERTIFIT

Scopo del progetto
Migliorare la qualita' dell'offerta fitoterapica delle farmacie italiane mediante l'impegno del farmacista a valorizzare presso il pubblico i prodotti fitoterapici, confezionati o magistrali, basati su un adeguato consenso scientifico; informare il pubblico sull'importanza di curarsi con piante medicinali il cui utilizzo si basi su evidenze scientifiche.

Premessa

  1. L'offerta fitoterapica in Italia segue prevalentemente filoni culturali empirici, che si basano su tradizioni popolari, su scuole tipo quella francese di Messegue' o su proposte delle aziende del settore erboristico. La fitoterapia che si basa su evidenze scientifiche ha invece un peso minoritario.
  2. Questa situazione e' favorita da una scarsa conoscenza della fitoterapia da parte degli operatori sanitari, da carenze legislative, che favoriscono la vendita di prodotti con valenze terapeutiche mascherati da integratori alimentari ed infine dal fenomeno massivo di automedicazione da parte di un pubblico poco o male informato.
  3. In rapporto anche alla liberalizzazione del commercio di molti prodotti finora venduti soltanto in farmacia, i farmacisti considerano urgente la necessita' di qualificare il loro lavoro, assumendosi anche responsabilita' piu' dirette nell'orientamento della propria clientela sul consumo dei prodotti di automedicazione ed in particolare di quelli fitoterapici.
Modalita' di realizzazione
Il progetto Certifit ha valenza pilota: e' inizialmente ristretto ad alcune aree geografiche (Nord Italia) e si realizza nell'ambito di una collaborazione tra:
Il Progetto utilizzera' Internet come mezzo di comunicazione rapido ed economico:
  1. La Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste si impegna a realizzare quanto segue:
    a) Elaborazione di schede informative relative ad un certo numero di piante medicinali, ciascuna con indicazione terapeutica, posologia, tipo di preparazione ottimale, eventuale titolazione, autorita' scientifiche di riferimento. A questo proposito si produce un elenco provvisorio di 19 piante che hanno una consolidata validazione scientifica. Queste sono:

    b) Stesura del depliant illustrativo per il pubblico; il depliant illustrera' il concetto che accanto ai rimedi "verdi" pił o meno tradizionali, esistono anche rimedi fitoterapici di efficacia scientificamente documentata.
    c) Distribuzione alle farmacie delle schede informative e dei depliants per il pubblico attraverso strutture di categoria, o attraverso INTESA e UFI Modena.
    d) Creazione di una sezione dedicata al Progetto nei siti Internet delle Agifar e della Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste, per la migliore interazione tra i partecipanti.
  2. I farmacisti si impegnano:
    a) a migliorare le loro conoscenze in fitoterapia, attraverso le schede informative fornite dalla Scuola di Trieste;
    b) a fare proprie le indicazioni culturali della Scuola per la scelta e la dispensazione dei prodotti relativi alle droghe selezionate per il progetto. La scelta sara' obbligata solo per le piante trattate nelle schede, salvo esaurimento dei prodotti giacenti in farmacia al 01/01/2000. La richiesta di specifici prodotti, per prescrizione o per specifica volonta' del cliente, potrą essere comunque soddisfatta.
    c) a distribuire al pubblico i depliants informativi sulla fitoterapia scientifica;
    d) a pubblicizzare il progetto esponendo in vetrina il logo Certifit, il cui slogan e': "Progetto Certifit: per una Fitoterapia CERTA in Farmacia";
    e) ad informare del progetto i medici di base operanti nel loro territorio;
    f) ad essere connessi direttamente o tramite strutture di categoria ad Internet.
  3. Le Associazioni di Categoria
    Patrocinando il Progetto, potranno sensibilizzare con proprie comunicazioni i colleghi, in modo che vi sia piena informazione e trasparenza su scopi e metodi del Progetto stesso. Altri Gruppi culturali ed Associazioni, quali il Gruppo INTESA e UFI, contribuiranno a divulgare le informazioni relative al Progetto, sia su stampa, sia attraverso la rete telematica, e parteciperanno alla valutazione del Progetto.


Tempi di realizzazione
La durata del Progetto pilota e' fissata ad un anno per mere funzioni di verifica (ai tempi 0, 6 e 12 mesi), con inizio 01/01/2000. Se il Progetto risultera' efficace, verra' proposto alle farmacie italiane di altre province.

Risorse e costi
Il Progetto non ha finalita' di lucro. Si prevedono costi contenuti che riguardano la stampa dei depliants per il pubblico, delle locandine da esporre in farmacia, l'incontro di presentazione del Progetto ed altre spese organizzative e della gestione informatica. E' prevista la quota di partecipazione a carico delle farmacie di lire 100.000.

Considerazioni finali
Il progetto intende sensibilizzare i farmacisti all'uso scientificamente corretto delle piante medicinali. La Scuola di Fitoterapia, in collegamento con la Facolta' di Farmacia dell'Universita' di Trieste, dara' alcuni strumenti culturali e si mettera' a disposizione per una consulenza permanente. Il Progetto non puo' certamente fornire i mezzi adeguati ad una completa, esaustiva formazione in fitoterapia, processo individuale, sempre faticoso e lento, pero' si ritiene di poter centrare l'obiettivo: migliorare la qualita' dell'offerta fitoterapica in farmacia.

Prof. Roberto Della Loggia e Dott. Nathan Levi Scuola di Fitoterapia Medica di Trieste

Dott. Paolo Predella
AGIFAR Mantova

Dott. Paolo Zambiasi
AGIFAR Cremona